Descrizione
Il pecorino di Farindola è un formaggio biologico a pasta compatta, semicotta e friabile ottenuta da latte di ovini che pascolano tutto l’anno lungo il versante orientale del Gran Sasso. È un prodotto abruzzese raro, quasi a rischio di estinzione, che si produce solo in un’area molto ristretta di alcuni comuni delle Comunità montane Vestina e di Cermignano, al confine tra Pescara e Teramo. Eredita il nome da un manoscritto del XVI secolo in cui si racconta la sua provenienza, anche se era il formaggio più apprezzato già dagli antichi Romani.
Ha un primato unico al mondo: il suo caglio di latte (munto a mano) viene miscelato con caglio di maiale allevato in casa. Questa antica usanza viene tramandata dalle contadine e perfino la ricetta varia da famiglia a famiglia, con un processo di duro lavoro che impegna l’intera giornata.
Un consiglio utile: tienilo in bocca per un po’ prima di masticarlo, in modo da far sprigionare tutte le essenze del suo impasto. Puoi assaggiarlo appena fresco, oppure lasciarti sorprendere da una gradevole nota piccante dopo che abbia stagionato.
CHI LO HA PRODOTTO
I soci che guidano dal 2005 la cooperativa Le Masserie Del Parco hanno investito tutto tanto impegno, passione e competenza per valorizzare la tradizione del formaggio pecorino abruzzese. Dal latte degli allevamenti ovini di razza meticcia, provenienti dalla pecora “pagliarola” degli Appennini, ricavano quattro specialità di formaggio di alta qualità, di cui il pecorino di Farindola è il fiore all’occhiello della produzione. L’ottima gestione del pascolo stagionale e il controllo costante della salute delle pecore sono la conferma della professionalità aziendale. Infatti Le Masserie del Parco sono state inserite nel Consorzio di tutela e valorizzazione del pecorino di Farindola, quale riconoscimento dell’esperienza e della qualità della produzione di un formaggio DOC sulla tavola del consumatore.
IL PAESE IN BREVE
Gli allevamenti della cooperativa Le Masserie Del Parco sono sull’alta cima della Valle del Fino, parte delle Comunità Montane di Vestina e Cermignano, su cui esiste Arsita, un piccolo comune in provincia di Teramo. Aria pulita, natura incontaminata e clima regolato da una corona di montagne che guardano sul mare, contribuiscono a scrivere una storia locale di sapori genuini. La stessa semplicità si ritrova a tavola con i piatti poveri della cucina contadina, tra cui il pecorino, prodotto nella zona tra Farindola e Arsita, la “fracchiata”, una polenta a base di farina di ceci e cicerchia, e il “coatto”, a base di carne di pecora, che deve essere consumato solo in loco perché tende a rovinarsi se portato in altri luoghi.
Località: C.da Collemesole – Arsita (TE), Abruzzo
Tipologia: formaggio semistagionato
Ingredienti: latte di ovino crudo, caglio di maiale, sale
Peso: caciotta intera circa 1,6kg e 800g
Prezzo: 38€ al kg
Informazioni Nutrizionali
Valori medi per 100g di prodotto
Valore energetico 1760kj/420kcal
Grassi 35g
di cui saturi 20,5g
Carboidrati 0,4g
di cui zuccheri 0,1g
Proteine 27g
Sale 1,5g

