Descrizione
Il vino rosso “Grotta delle Farfalle” deve la sua corposità alle caratteristiche del terreno argilloso calcareo in cui cresce il vitigno. Ha una fermentazione spontanea con lieviti autoctoni in tini di acciaio e una prolungata macerazione delle bucce. Affina in botti di acciaio per 6 mesi su fecci sottili.
Un calice di Montepulciano è per eccellenza l’essenza del clima, del terreno e della storia della coltivazione dei vini dell’Abruzzo.
Il suo abbinamento migliore è con i primi piatti di pasta a base di carne, con i secondi di carne, arrosti, brasati, selvaggina e cacciagione; puoi gustarlo anche con i formaggi stagionati e con agnello e capretto.
CHI LO HA PRODOTTO
L’Azienda Agricola Caravaggio Nicola nasce nel 1960 nella Piana dei Marchi in località Rocca San Giovanni nella provincia di Chieti. La storia di queste cantine inizia con il lavoro del fondatore Nicolino e oggi continua da tre generazioni, con un ritorno alla coltivazione bio supportata dall’uso di tecnologia aziendale moderna. I vini della linea “Grotta delle Farfalle” in particolare nascono da vigneti coltivati in terreno argilloso calcareo con metodo biologico artigianale, sono prodotti e imbottigliati all’origine. Ogni etichetta racconta anche nel nome il clima, il terreno e le caratteristiche locali.
IL PAESE IN BREVE
Rocca San Giovanni è uno dei “Borghi più belli d’Italia” della Piana dei Marchi, noto per la ricchezza di ulivi e di vigneti. L’azienda Caravaggio oggi ne coltiva quasi 30 ettari tra il mare Adriatico e la collina abruzzese. I suoi vigneti crescono a ridosso della Costa dei Trabocchi, proprio in un’area accanto alla località “Grotta delle Farfalle” ricca di avvallamenti e grotte che ospitano fauna e flora, e maturano grazie all’esposizione dei terreni, alla vicinanza al mare e al sole. Il nome fantasioso forse le fu assegnato dal poeta Gabriele D’Annunzio durante un suo soggiorno.
Località: Rocca San Giovanni (CH), Abruzzo
Peso: bottiglia da 750 ml (12,5% vol.), anno 2021
Tipologia: vino rosso

